di Cesare Malnati
Mondonico se la ride. Il suo AlbinoLeffe ha meritatamente vinto 3-0 a Crotone
senza aver fatto un tiro in porta, oltre al gol iniziale di Torri al 7', per
quasi un'ora. Successivamente la squadra è rimasta in dieci (espulso lo stesso
Torri, al 21' della ripresa), ma invece di lasciarsi raggiungere ha segnato
altre due volte (Cristiano, subentrato dopo l'intervallo a Bergamelli, al 25' e
Perico al 33') attraverso l'impeccabile interpretazione del contropiede.
A Mondo
danno del difensivista nonchè del catenacciaro al punto che etichettano
formazioni come quella presentata in Calabria schierate a 5-4-1 quando, in
possesso palla, la Celeste s'è disposta a 3-4-2-1, con i suoi bravi Laner e
Bombardini a supporto dell'aspirante bomber Torri. Che poi gli esterni, Perico e
Piccinni, si siano comportati da difensori quando gli avversari attaccavano, è
parsa la cosa più logica del mondo (appunto), col risultato che al centro si
sono piazzati in tre (Luoni, Sala e Bergamelli) e per il Crotone, pieno di punte
e mezze punte mandate dentro in rapida successione più il tempo trascorreva, non
c'è stata trippa per gatti. Naturalmente un capitolo a sè merita Pelizzoli, la
cui presenza fra i pali, da sola, darebbe sicurezza persino alla banda del buco.
Sarà per la sua fisicità, che fa sembrare più piccola la porta, fatto sta che
Ivan sbroglia situazioni in quantità industriale con la massima naturalezza. Con
una squadra così organizzata e un portiere del genere, può diventare appagante
preparare tattiche simili perchè al momento giusto si può ripartire, con due
pronti al lancio negli spazi come Bernardini e Previtali. Pur attaccando a
lungo, per risalire la corrente, i padroni di casa hanno creato una sola
palla-gol autentica, non concretizzata di testa da Degano al 25'. E si sono
lamentati per un gol annullato al 37' allo stesso Degano e per un contatto poco
chiaro in area sempre nel primo tempo. Ma la vera occasionissima per raddoppiare
l'ha avuta Torri, all'11' del secondo tempo, essendosela divorata. Senza contare
che pure la cacciata del giovane centravanti sostituto di Ruopolo, per doppia
ammonizione, è parsa eccessiva.
A proposito di Torri, c'è stata la possibilità
d'avviarne la valutazione, visto che è rimasto in campo per un tempo e mezzo.
Buono l'approccio, se è vero che ha realizzato l'assist di Laner (azione sulla
destra avviata da Perico) con una certa freddezza. Il prosieguo è stato mica
male, avendo aiutato la squadra - piuttosto bassa, a causa dell'iniziativa
costante del Crotone - a respirare. Quell'errore, solo davanti al portiere, deve
averlo un po' condizionato, tant'è vero che poco dopo ha dato all'arbitro
l'impressione di voler perdere tempo quando non ce n'era bisogno, essendo
l'azione in una zona del campo ininfluente. Comunque il ragazzo sa il fatto suo
anche di testa e probabilmente vale la pena di continuare a monitorarlo.